Pali trivellati

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Pali gettati in opera con asportazione di terreno – pali trivellati
Appartengono alla categoria tutti quei pali la cui realizzazione comporta l’asportazione del terreno: si parla in generale di pali trivellati poiché il foro può essere scavato con una benna o con speciali trivelle o sonde a percussione (rotary).

Tali tipi di pali possono raggiungere profondità normali di 40-50 m e presentano un diametro di 2 m, superabile in condizioni favorevoli. Rappresentano un tipo di fondazione celere ed economica, non avendo in genere alcuna cassaforma metallica o difesa del calcestruzzo.
Possono essere eseguiti in tutti i tipi di terreno e sono adatti a risolvere casi di fondazioni del tutto speciali (sottofondazioni).
 
Pali trivellati
Si definiscono pali trivellati quelli ottenuti per asportazione del terreno e a sua sostituzione con calcestruzzo armato. Durante la perforazione la stabilità dello scavo può essere ottenuta con l’ausilio di fanghi bentonitici o altri fluidi stabilizzanti, ovvero tramite l’infissione di un rivestimento metallico provvisorio.
 
 
 
Pali trivellati ad elica continua
Si definiscono pali trivellati ad elica continua i pali realizzati mediante infissione per rotazione di una trivella ad elica continua e successivo getto di calcestruzzo, fatto risalire dalla base del palo attraverso il tubo convogliatore interno all’anima dell’elica, con portate e pressioni controllate. L’estrazione dell’elica avviene contemporaneamente alla immissione del calcestruzzo.