DL Aiuti Disposizioni urgenti in materia di appalti pubblici di lavori

Si informa che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 maggio u.s, con quasi un mese e mezzo di ritardo rispetto alla scadenza originale, il DL 50/22 “DL Aiuti”.
All’art. 26  sono definite le Disposizioni urgenti in materia di appalti pubblici di lavori, con particolare riferimento ai meccanismi di aggiornamento prezzi. 

L’articolo 26 reca disposizioni nate per fronteggiare, nel settore degli appalti pubblici di lavori gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, dei carburanti e dei prodotti energetici, nonché per assicurare la realizzazione degli interventi finanziati in tutto o in parte con le risorse del PNRR e del PNC.
Sono stanziati complessivamente 10,05 miliardi di euro (3 miliardi di euro per il 2022, 2,75 miliardi per il 2023 e 1,5 miliardi dal 2024 al 2026 per ciascuno degli anni 2024 e 2025 e 1,300 miliardi per l’anno 2026) per consentire la prosecuzione della realizzazione delle opere pubbliche avviate e stimolare la partecipazione alle nuove gare.
Viene previsto un aggiornamento infra-annuale dei prezzari regionali e, nell’attesa, che le Stazioni Appaltanti determinino i prezzi dei prodotti con un aumento immediato fino al 20% rispetto ai prezzari vigenti.
Le nuove regole si applicano agli appalti di lavori, compresi quelli affidati a contraente generale, aggiudicati sulla base di offerte presentate entro il 31 dicembre 2021.
Le gare bandite dopo l’entrata in vigore del DL Aiuti devono avere come riferimento solo i prezzari aggiornati.
Come noto i prezzari su cui sono bandite le gare d’appalto sono aggiornati ogni anno, come previsto dall’articolo 23 del Codice Appalti, tuttavia per far fronte alla particolare condizione di crisi, il Decreto Aiuti ha previsto una deroga a tempo determinato.
Le Regioni, entro il 31 luglio 2022, e limitatamente all’anno 2022, devono provvedere ad un aggiornamento straordinario dei prezzari in vigore, prendendo come riferimento le rilevazioni del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili.
Il DM 4 aprile 2022 del MIMS, contenente le variazioni più significative del secondo semestre 2021, sarà la fonte per l’aggiornamento prezzi.
Questi prezzari cesseranno di avere validità il 31 dicembre 2022 e potranno essere utilizzati, in via transitoria, per i progetti a base di gara approvati entro il 31 marzo 2023.
Con l’intento di fornire una risposta sintetica ai decreti che regolano i ristori e alle possibili situazioni Gare/Lavori che si possono venire a creare, di seguito una griglia con i riferimenti normativi.

ANNO GARA

ANNO LAVORI

TIPOLOGIA RISTORI
rif. normativo

I SEMESTRE

II SEMESTRE

Gara 2020

Lavori 2020

NO RISTORI

Gara 2020

Lavori 2021

SI RISTORI

Circolare 25/11/2021
MIMS (con istruzioni operative su compensazioni a imprese per variazione prezzi materiali)

RIF. DM 11 novembre 2021 per le contabilità riferite al primo semestre 2021 RIF. DM del 4 aprile 2022 per le contabilità del secondo semestre 2021

Gara 2020

Lavori 2022

SI RISTORI

DL Aiuti (dl 50/22) 

Art.26

Gara 2021

Lavori 2021

NO RISTORI

Gara 2021

Lavori 2022

SI RISTORI

DL Aiuti (dl 50/22)

Art26

Gara 2022

Lavori 2022

SI RISTORI

DL Aiuti (dl 50/22)

Art26

Si RISTORI

per Gare dal 18/5/22