Fondo Salva Opere adottato il decreto e ammessi importi per circa 130 mln

Le risorse del Fondo sono destinate a soddisfare, nella misura massima del 70%, i crediti insoddisfatti dei sub-appaltatori, dei sub-affidatari e dei sub-fornitori nei confronti dell’appaltatore ovvero, nel caso di affidamento a contraente generale, dei suoi affidatari di lavori, quando questi sono assoggettati a procedura concorsuale, nei limiti della dotazione del Fondo…

E’ stato adottato il Decreto direttoriale 19 giugno 2020, n. 8447 del MIT recante gli “Importi ammessi al Fondo salva opere e primo piano di riparto – annualità 2019 e 2020” unitamente all’Allegato 1 contenente il Piano di riparto delle somme.

Le risorse del Fondo sono destinate a soddisfare, nella misura massima del 70%, i crediti insoddisfatti dei sub-appaltatori, dei sub-affidatari e dei sub-fornitori nei confronti dell’appaltatore ovvero, nel caso di affidamento a contraente generale, dei suoi affidatari di lavori, quando questi sono assoggettati a procedura concorsuale, nei limiti della dotazione del Fondo. Le amministrazioni aggiudicatrici o il contraente generale, entro trenta giorni dalla data dell’aggiudicazione definitiva, provvedono al versamento del contributo all’entrata del bilancio dello Stato per la successiva riassegnazione al Fondo.

Il decreto riconosce in € 129.763.374,81, a fronte di n. 522 beneficiari, l’importo complessivo ammesso al Fondo salva opere, pari al 70% del credito certificato dai soggetti di cui all’art. 3, comma 4 del Decreto Interministeriale del 12 novembre 2019 n. 144, e relativo alle istanze di accesso al citato Fondo prodotte dai soggetti di cui all’articolo 47, comma 1bis del decreto legge 34/2019, come risulta dall’ Allegato 1, che è parte integrante del decreto.

A ciascun beneficiario è riconosciuto l’importo risultante dalla Colonna 13 di cui all’Allegato 1.

Inoltre, il richiamato decreto approva il primo Piano di riparto dell’importo complessivo ammesso al Fondo, nonché la ripartizione delle risorse, effettuata in maniera proporzionale dell’importo ammesso al Fondo spettante a ciascun beneficiario, in relazione alle risorse disponibili (pari al 35%, come risulta dalla Colonna 14 dell’allegato 1).

Fonte MIT

Link diretto

http://www.mit.gov.it/normativa/decreto-direttoriale-numero-8447-del-19-giugno-2020