Sentenza TAR Avvalimento e Attestazione SOA

Nel caso di avvalimento concernente la certificazione S.O.A. è necessaria la specifica indicazione dei mezzi, compresi tra quelli che hanno consentito all’ausiliaria di ottenere la certificazione, messi a disposizione dell’impresa ausiliata…

Il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento con la sentenza 1 ottobre 2019, n. 121  ha accolto il ricorso presentato per l’annullamento della delibera di aggiudicazione di un appalto in cui l’impresa risultata aggiudicataria, in mancanza del possesso in proprio dell’attestazione SOA per la categoria prevalente, aveva fatto ricorso all’avvalimento del requisito di partecipazione, presentando un contratto di avvalimento generico e privo dell’elenco delle risorse messe a disposizione dall’ausiliaria.
La società ricorrente, seconda classificata, ha, quindi, presentato ricorso per violazione dell’art. 89, comma 1 del D.Lgs. n. 50/2016 (c.d. Codice dei contratti), chiedendo l’esclusione per mancanza dei requisiti di partecipazione alla gara.
Il contratto di avvalimento riguardante il possesso del requisito dell’attestazione SOA deve indicare espressamente, in modo determinato e specifico, le risorse e i mezzi a mezzo del quale l’impresa ausiliaria mette a disposizione dell’impresa avvalente
Il Tar non ha accettato le previsioni che erano state date tra: avvalimento di garanzia e avvalimento “tecnico od operativo”.
Anche nel caso di avvalimento concernente la certificazione S.O.A. è necessaria la specifica indicazione dei mezzi, compresi tra quelli che hanno consentito all’ausiliaria di ottenere la certificazione, messi a disposizione dell’impresa ausiliata.
Come ricordato dal TAR, l’avvalimento di garanzia non comporta che il relativo contratto si riferisca “alla messa a disposizione di beni da descrivere ed individuare con precisione, ma è sufficiente che dalla ridetta dichiarazione emerga l’impegno contrattuale a prestare ed a mettere a disposizione dell’ausiliata la complessiva solidità finanziaria ed il patrimonio esperienziale” diversamente dall’avvalimento tecnico od operativo rispetto al quale “sussiste sempre l’esigenza di una messa a disposizione in modo specifico di risorse determinate: onde è imposto alle parti di indicare con precisione i mezzi aziendali messi a disposizione dell’ausiliata per eseguire l’appalto”.
L’attestazione SOA, richiesta dal bando di gara e il cui possesso è ammesso possa anche integrarsi per relationem ricorrendo all’istituto dell’avvalimento, non si connota (solo) quale requisito di ordine economico-finanziario.
Ai sensi dell’art. 84, comma 4, del Codice dei contratti le attestazioni rilasciate dagli appositi organismi autorizzati dall’ANAC, infatti, non provano unicamente il possesso dei requisiti di qualificazione di cui al comma 1, lettera b) (capacità economica e finanziaria) dell’art. 83 del D.Lgs. n. 50/2016, ma si riferiscono anche alle capacità tecniche e professionali della lettera c) del comma 1 del medesimo articolo.
In definitiva, il possesso da parte dell’impresa ausiliaria dell’attestazione SOA non accompagnato da un contratto che indichi specificamente quali mezzi e risorse vengono messi a disposizione dell’ausiliata non consente che la stazione appaltante possa confidare su un impegno contrattuale certo e vincolante per le proprie aspettative di buona esecuzione del servizio.
In altre parole, l’avvalimento di attestazione in questione non può risolversi in un prestito meramente cartolare e astratto del requisito di partecipazione, ma deve essere soddisfatto concretamente e con specificazioni controllabili dalla stazione appaltante.
L’inadeguatezza del contratto di avvalimento prodotto in gara rispetto alle previsioni dell’art. 89, comma 1, del Codice neppure risulta sanabile mediante l’invocato soccorso istruttorio processuale. A tacere del fatto che, in realtà, diversamente da quanto ritenuto dall’amministrazione, la documentazione versata in sede processuale dall’aggiudicataria non vale ad integrare quanto inadeguatamente prodotto in sede di gara, in ogni caso la limitazione del soccorso istruttorio nel corso della procedura di gara ai casi di mancata presentazione o sottoscrizione del contratto di avvalimento prevista dalla lex specialis impedisce di utilizzare il rimedio in sede processuale con riferimento ad un contratto di avvalimento carente.

Allegata sentenza del TAR  – Trga-sentenza-n.121-2019