DURC

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DURC

 

Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2007 ed è entrato in vigore il 31 dicembre.

In sintesi alcuni punti

 

  • Soggetti obbligati al rilascio del durc: datori di lavoro ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale previsti dall’ordinamento nonché ai fini della fruizione dei benefici e sovvenzioni previsti dalla disciplina comunitaria. È inoltre richiesto ai datori di lavoro ed ai lavoratori autonomi nell’ambito delle procedure di appalto di opere, servizi e forniture pubblici e nei lavori privati dell’edilizia.
  • Soggetti tenuti al rilascio del durc: per il settore dell’edilizia, che il durc ovvero ogni altra certificazione di regolarità contributiva, è rilasciato, oltre che ovviamente dagli Istituti previdenziali Inps e Inail, dalle Casse Edili costituite da una o più associazioni dei datori o dei prestatori di lavoro stipulanti il contratto collettivo nazionale che siano, per ciascuna parte, comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
  • Soggetto richiedente e modalità di rilascio: dagli interessati utilizzando l’apposita modulistica unificata predisposta dagli Istituti previdenziali, dalle Casse edili e dagli Enti bilaterali di cui all’art.2. Inoltre nell’ambio delle procedure di appalto il DURC relativo al soggetto appaltatore o subappaltatore può essere richiesto dalle amministrazioni pubbliche o dai soggetti privati a rilevanza pubblica appaltanti e dalle Società di attestazione e qualificazione delle aziende (SOA)
  • Emissione del durc: gli Istituti previdenziali rilasciano il durc entro il termine massimo previsto per la formazione del silenzio assenso relativo alla certificazione di regolarità contributiva rilasciata dagli stessi Istituti, fissato in 30 giorni dai rispettivi regolamenti.
  • Validità del DURC e verifica dei requisiti: in mancanza dei requisiti di cui l’articolo 5 gli Istituti, le Casse Edili e gli Enti bilaterali, prima dell’emissione del durc o l’annullamento del documento, invitano l’interessato a regolarizzare la propria posizione entro un termine non superiore a 15 giorni.
  • Cause non ostative al rilascio del DURC: ai soli fini della partecipazione a gare di appalto  non osta al rilascio del durc uno scostamento non grave tra le somme dovute e versate, con riferimento a ciascun Istituto e a ciascuna Cassa Edile e che non è da considerare grave lo scostamento inferiore o pari al 5% con riferimento a ciascun periodo di paga o di contribuzione o, in ogni caso, uno scostamento inferiore ai 100 euro. Resta ovviamente fermo l’obbligo di versamento dell’importo entro i trenta giorni successivi al rilascio del durc.
  • Costituiscono cause ostative al rilascio del durc, ai soli fini dell’esclusione dai benefici economici e normativi, come del resto specificato nel dettato normativo dei commi 1175 e 1176 dell’art. 1 della legge finanziaria 2007, le violazioni di cui all’art. 9 dello stesso decreto e individuate in modo tassativo nell’allegato A allo stesso decreto, accertate con provvedimento amministrativo o giurisdizionale definitivo.

 

In AREA RISERVATA sezione documenti è possibile scaricare il decreto del 30 Novembre 2007 e le note allegate.