SOA – certificato di Qualificazione ISO

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SOA – certificato di Qualificazione ISO

L’Authority con una determinazione del 3 aprile 2007 (n. 19820), vietava l’esercizio congiunto delle attività di certificazione e attestazione nei confronti di una stessa impresa.

Tale delibera dell’Autorità è da ritenersi nulla però dal 21 marzo scorso, cancellata da una decisione (n. 2513) del Tribunale amministrativo regionale di Roma (terza sezione). Accolto dai giudici il ricorso di SOA Rina Spa, una delle Soa che è abilitata a lavorare su entrambi i fronti.

«Contrariamente a quanto asserito dall’Autorità di vigilanza, nessun divieto di esercizio congiunto delle attività è stato introdotto» e se il legislatore avesse effettivamente voluto impedire tale commistione avrebbe introdotto «una nuova disposizione». In un passaggio successivo della sentenza i giudici richiamano il garante perchè non interferisca nello sviluppo di «attività imprenditoriali costituzionalmente garantite». Per le società impegnate nella certificazione Soa si apre, dunque, un nuovo corso con la possibilità di attivarsi anche nella certificazione di qualità, avvantaggiando le stesse ditte che avranno un unico interlocutore e minori esborsi.

Le motivazioni del Tar Lazio (sulle quali l’Avvocatura dello Stato, in rappresentanza del ministero delle Infrastrutture e autorità Lavori pubblici, può proporre appello al Consiglio di Stato) si fondano sull’esame dettagliato delle varie disposizioni susseguitesi in materia. La legge Merloni del `94 vietava espressamente (articolo 8, comma 4, lettera h) il doppio ruolo, ma nel 2002 la Merloni-quater (legge 166/2002) abrogò quella particolare disposizione e il recente codice appalti non entra nel merito nella questione, rinviando tutti gli aspetti al vigente regolamento Soa, il Dpr n. 34 del 2000 che non impedisce agli organismi di certificazione di svolgere anche attività di attestazione.

«Se effettivamente vigesse il divieto – riferisce la recente decisione del Tar – il legislatore avrebbe dovuto necessariamente abrogare o modificare il contenuto (dell’articolo 13 del regolamento Soa). Così non è stato».

 

(tratto da Edilizia e Territorio  01/04/2008 G. Mast)