Abrogazione dei libri matricola e paga

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Abrogazione dei libri matricola e paga

Con Decreto del 9 luglio 2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 2008, il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha stabilito le modalità di tenuta e conservazione del Libro Unico del lavoro e la disciplina del relativo regime transitorio. Il libro matricola e il registro d’impresa s’intendono immediatamente abrogati.Art. 1.

Modalità di tenuta

1. Fermo restando l’obbligo, in fase di stampa, di attribuire a ciascun foglio una numerazione sequenziale, conservando eventuali fogli deteriorati o annullati, la tenuta e la conservazione del libro unico del lavoro può essere effettuata mediante la utilizzazione di uno dei seguenti sistemi:

a) a elaborazione e stampa meccanografica su fogli mobili a ciclo continuo, con numerazione di ogni pagina e vidimazione prima della messa in uso presso l’Inail o, in alternativa, con numerazione e vidimazione effettuata, dai soggetti appositamente autorizzati dall’Inail, in sede di stampa del modulo continuo;

b) a stampa laser, con autorizzazione preventiva, da parte dell’Inail, alla stampa e generazione della numerazione automatica;

c) su supporti magnetici, sui quali ogni singola scrittura costituisca documento informatico e sia collegata alle registrazioni in precedenza effettuate, o ad elaborazione automatica dei dati, garantendo oltre la consultabilità, in ogni momento, anche la inalterabilità e la integrità dei dati, nonché la sequenzialità cronologica delle operazioni eseguite, nel rispetto delle regole tecniche di cui all’art. 71 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82; tali sistemi sono sottratti ad obblighi di vidimazione ed autorizzazione, previa apposita comunicazione scritta, anche a mezzo fax o e-mail, alla direzione provinciale del lavoro competente per territorio, prima della messa in uso, con indicazione dettagliata delle caratteristiche tecniche del sistema adottato.

2. Ciascuna annotazione relativa allo stato di presenza o di assenza dei lavoratori deve essere effettuata utilizzando una causale precisamente identificata e inequivoca. In caso di annotazione tramite codici o sigle, il soggetto che cura la tenuta del libro unico del lavoro rende immediatamente disponibile, al momento della esibizione dello stesso, anche la decodificazione utile alla piena comprensione delle annotazioni e delle scritturazioni effettuate.

3. Fermi restando gli altri obblighi di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 39 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, la registrazione dei dati variabili delle retribuzioni può avvenire con un differimento non superiore ad un mese, a condizione che di ciò sia data precisa annotazione sul libro unico del lavoro.

Art. 2., 3., 4., 5., e 6.: omissis

Art. 7.

Regime transitorio e disposizioni finali

1. Fino al periodo di paga relativo al mese di dicembre 2008 i datori di lavoro, in via transitoria, possono adempiere agli obblighi di istituzione e tenuta del libro unico del lavoro, secondo le disposizioni dettate dall’art. 39 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 e dal presente decreto, mediante la corretta e regolare tenuta del libro paga, nelle sue sezioni paga e presenze o del registro dei lavoranti e del libretto personale di controllo per i lavoranti a domicilio, debitamente compilati e aggiornati.

2. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto le disposizioni normative ancora vigenti che fanno richiamo ai libri obbligatori di lavoro o ai libri di matricola e di paga, devono essere riferite al libro unico del lavoro, per quanto compatibile.

3. Il libro matricola e il registro d’impresa s’intendono immediatamente abrogati.

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“La deregulation riguarderà, prima di tutto, le norme di gestione dei rapporti di lavoro, a partire dall’assunzione fino alla risoluzione. Tra le prime c’è l’abrogazione dei libri matricola e paga sostituito da un semplice “libro unico del lavoro”.

Tra le norme di risoluzione del rapporto di lavoro invece due sono le novità: – l’abrogazione della procedura per le dimissioni volontarie (entrata in vigore il 5 marzo scorso); – la semplificazione delle norme in tema di contenzioso sul lavoro”

La deregulation per favorire l’occupazione, i punti:

  • Apprendistato
  • Contratto a termine
  • Orario di lavoro
  • Libri del lavoro
  • Procedura di dimissioni
  • Indici di congruità
  • Contenzioso sul lavoro

 

Sindacale e Sicurezza – Abrogazione dei libri matricola e paga – Tratto da Italia Oggi Sette