Matteoli: “Ponte sullo Stretto all’esame Cipe entro ottobre”

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Matteoli: “Ponte sullo Stretto all’esame Cipe entro ottobre”

Il Governo punta a portare entro ottobre all`attenzione del Cipe il progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. La dichiarazione del ministro Altero Matteoli, che ha riavviato le procedure bloccate dal Governo Prodi, e` esplicita: «Spero di portare nel mese di ottobre al Cipe il Ponte». E mentre si continua a valutare il peso di due anni di ritardo, il valore complessivo dell`opera non sembra destinato a mutare. I 6,1 miliardi inseriti nel Dpef e previsti dal piano finanziario non dovrebbero subire variazioni sostanziali secondo l`Anas, che detiene oltre l`81% del capitale sociale della societa` Stretto di Messina. La stessa che continuera` ad occuparsi della progettazione, della realizzazione e poi della gestione dell`opera. L`obiettivo e` «arrivare alla cantierabilita` nel 2010 e rientra in un programma di scadenze possibili che richiedono l`impegno di Anas, ma ovviamente il supporto del Governo» afferma Pietro Ciucci, presidente dell`Anas. L`approdo al Cipe, che dovra` confermare il progetto preliminare, e` un passaggio importante secondo Ciucci ma «due anni di blocco non passano in maniera indolore – sottolinea – e ora il progetto, la convenzione con il Governo e il piano finanziario richiedono degli aggiornamenti». Allo stato c`e` un rapporto contrattuale con diversi soggetti, «tra noi e il contraente generale, ad esempio, di cui Impregilo e` l`azionista principale e vale circa 3,9 miliardi – spiega ancora il presidente dell`Anas – ma il piano finanziario fatto a suo tempo, che considerava prudentemente un andamento crescente dei prezzi e altro, ha portato a un investimento complessivo di 6,1 miliardi. Quindi andando a esaminare l`incremento dei costi rispetto a quelle che erano le previsioni prudenti non siamo lontani, a nostro avviso, da quella valutazione complessiva di fabbisogno. Anche perche` ci sono delle compensazioni all`interno del piano, tra maggiori costi e maggiori prospettive di ricavo».

Entro fine anno, dunque, secondo i nuovi step saranno definiti e aggiornati il piano finanziario e la convenzione con il Governo, per poi partire a gennaio con la progettazione definitiva, che avra` bisogno di 6-9 mesi. Dopodiche` ci vorranno altri 6 mesi, in base alla normativa vigente, per la sua approvazione e entro il 2016 si punta a inaugurare il Ponte, «che – auspica Ciucci – potrebbe catalizzare contributi europei, poiche` e` un anello essenziale nell`ambito del Corridoio n.1 Berlino-Palermo».

Da Napoli, partecipando alla giornata di studi sul “Pon Reti e mobilita“`, il ministro delle Infrastrutture richiama l`attenzione sulla centralita` del Sud per l`Europa e propone, a cinque anni dal piano reti Ten, un monitoraggio dell`intero programma con l`istituzione di una Conferenza internazionale, aperta all`area EuroMed, da tenere nel capoluogo partenopeo. Un`idea che ha subito ottenuto l`assenso del commissario europeo ai Trasporti Antonio Tajani, che assicura il suo sostegno gia` in occasione del prossimo Consiglio, che si riunira` il 9 ottobre. Il commissario europeo, inoltre, oggi incontrera` i vertici della Bei per meglio garantire gli imprenditori che investono sfruttando il sostegno delle risorse comunitarie, a suo dire, attualmente, «non abbastanza utilizzate».

 

(Tratto da Il Sole 24 Ore – 25/09/2008 Laura Viaggiano)