DECRETO SUL CARO PREZZI DEI MATERIALI

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DECRETO SUL CARO PREZZI DEI MATERIALI


COMUNICATO STAMPA ANCE Roma 16 ottobre 2008

Le Organizzazioni nazionali rappresentative del settore delle costruzioni (Ance, Agi, Oice e Ancpl, unitamente a Confindustria) non condividono nel merito e nel metodo il decreto legge sul caro prezzi dei materiali  che il Governo si appresta ad approvare nella seduta di domani (17 ottobre).Nel metodo: dopo tre mesi di trattativa viene portato unilateralmente all`approvazione un testo non conosciuto dalle Organizzazioni del settore.

Nel merito: quanto proposto non scongiura il fermo dei cantieri in quanto limita l`intervento al solo 2008 e destina 300 milioni alle sole amministrazioni dello Stato (cioe` ai Ministeri) non prendendo in considerazione quanto avviene per gli stessi problemi negli Enti locali.

Quanto all`uso di questi fondi, si resta in attesa di conoscere con puntualita` a quali opere siano destinati.

Dobbiamo ulteriormente rilevare come un ben diverso atteggiamento e` stato assunto per altri settori, sicuramente in crisi, ma certamente molto meno rilevanti rispetto al settore delle costruzioni  sia per numero di occupati sia per la funzione antirecessiva che e` in grado di svolgere per l`economia del Paese.