Serve un piano straordinario di opere pubbliche

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Serve un piano straordinario di opere pubbliche

“Come imprenditori – spiega Buzzetti – siamo confortati dalla notizia che l’agenzia di rating Standard & Poor’s non ha declassato l’Italia, confermando la A+ dello scorso anno con prospettive stabili, perché vuol dire che il nostro paese non è esposto come altri al rischio recessione”.“L’invito di S&P di dare assoluta priorità ad infrastrutture e mercato del lavoro – aggiunge – conferma le esortazioni dell’Ance affinché si metta mano, nel più breve tempo possibile, ad un piano straordinario di opere pubbliche che possa creare subito occupazione, e in particolare quelle piccole e medie di manutenzione delle città, vanno nella giusta direzione”

(Roma 14 gennaio 2009 Apcom)