Infrastrutture

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Infrastrutture

Rinviato CIPESi rimette in moto il Ponte sullo Stretto. Il Cipe di venerdi` prossimo (27 Febbraio 2009), che sara` chiamato a distribuire circa cinque miliardi per il rilancio delle infrastrutture, assegnera` all`opera di collegamento stabile fra Calabria e Sicilia 1,3 miliardi dei 3,7 miliardi ancora disponibili del «fondo Matteoli» alimentato dal Fas (Fondo per le aree sottoutilizzate). Si tratta, piu` o meno, della somma che il Governo Berlusconi aveva dirottato gia` nel 2005-2006 verso il Ponte e che il Governo Prodi aveva poi azzerato.Lo scorso giugno anche il ministro dell`Economia, Giulio Tremonti, aveva a sua volta utilizzato quel “tesoretto“ (proveniente in origine da Fintecna e dalla liquidazione dell`Iri) per coprire parzialmente l`azzeramento di quel che restava dell`Ici prima casa. Ora il finanziamento al Ponte viene ripristinato con risorse provenienti da altre fonti (e meno provviste di cassa immediata).

L`altra consistente fetta delle risorse Fas del piano infrastrutture all`esame venerdi` del Cipe – circa 2,3 miliardi – andra` all`autostrada Salerno-Reggio Calabria che si trovera` cosi` ad aver finanziato completamente tutti i maxilotti. Questo almeno e` l`orientamento del ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, che di quelle risorse e` il titolare.

Per completare il quadro delle risorse disponibili per la ripartizione venerdi` prossimo c`e` poi il miliardo e 200 milioni a valere sulle competenze della legge obiettivo. Per questo capitolo ci sono tre opere in pole position: il terzo valico della Milano-Genova, la Treviglio-Brescia come prima tratta della Milano-Verona ad alta velocita` e un primo lotto della ferrovia Pontremolese. Resta fuori, per ora, un`altra candidata della vigilia: il nuovo tunnel del Brennero.

Saranno quindi cinque grandi opere ad assorbire pressoche` totalmente le risorse disponibili per il piano delle Infrastrutture. La conferma che la linea scelta dal ministero di Porta Pia sara` avallata anche dagli altri ministeri dovrebbe arrivare dal pre-Cipe di domani. A contare e` soprattutto il parere del ministero dell`Economia.

Non e` escluso, pero`, che al «fondo Matteoli» per le infrastrutture siano destinate, oltre alla prima tranche gia` distribuita dal Cipe di due mesi fa, anche risorse aggiuntive, nell`ambito della riprogrammazione generale dei 52 miliardi del Fas, che pure e` all`ordine del giorno del Cipe di venerdi` prossimo.

In questo caso, la quota delle risorse aggiuntive andrebbe probabilmente a finanziare il piano di piccole opere urbane richieste a gran voce dall`Ance, l`Associazione nazionale dei costruttori edili.

Questo, almeno, e` lo sforzo che Matteoli e i suoi collaboratori stanno facendo in queste ore anche per accelerare, con i piccoli cantieri, la spesa per investimenti in chiave anti-recessione.

 

di Giorgio Santilli Il Sole 24 Ore – 24/02/2009