Infrastrutture

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Infrastrutture

Il Cipe ha assegnato ieri le prime risorse per la ricostruzione dell`Abruzzo: 3.955 milioni agli interventi sulle abitazioni e 226,4 milioni per le scuole.A sorpresa sono stati assegnati anche 300 milioni del Fas (Fondo aree sottoutilizzate) agli stabilimenti Fiat di Pomigliano d`Arco e Termini Imerese «per fronteggiare le situazioni di crisi». Li ha chiesti il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, ed e` stata questa l`unica concessione fatta ai ministri insoddisfatti della ripartizione del Fas (Brunetta, Bondi, Prestigiacomo, Gelmini, oltre a Scajola). Per gli altri progetti, tutto rinviato.Sulle infrastrutture il comitato interministeriale per la politica economica ha adotatto la delibera quadro che definisce finalmente con chiarezza le priorita` dei finanziamenti pubblici per il 2009-2010: 2.450 milioni della legge obiettivo e 7.596 milioni del Fas, per un totale di 10.046 milioni, sono stati attribuiti a 33 opere o programmi che si potrebbero definire di “serie A“.

A questo elenco di opere di primissimo livello vanno aggiunti undici interventi completamente finanziati da concessionari privati per un investimento complessivo di 18.172 milioni. Lo stesso quadro sara` contenuto nell`allegato infrastrutture al Dpef che il governo varera` la prossima settimana.

Tra le infrastrutture inserite nel quadro finanziario ci sono anche 825 milioni per un programma di piccole opere, prevalentemente stradali, per il Mezzogiorno. E` il piano che chiedeva il presidente dell`Ance, Paolo Buzzetti, e che il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, si era impegnato a inserire nell`elenco dei finanziamenti. La prima assegnazione operativa avverra` il prossimo ottobre. Confermato anche il miliardo complessivo per l`edilizia scolastica, con la prima assegnazione di ieri di 226,4 milioni per l`Abruzzo.

Al Ponte sullo Stretto andranno i 1.300 milioni previsti alla vigilia: la decisione operativa per l`assegnazione della somma sara` presa a novembre.

Approvato invece con effetto immediato il progetto definitivo e il nuovo piano finanziario della Brebemi con il costo di 1.611 milioni, che aspetta ora soltanto le garanzie della Cassa depositi e prestiti (manca ancora l`atto di indirizzo dell`Economia). L`obiettivo e` aprire i cantieri il 22 luglio.

Anche per le opere dell`Expo 2015 confermati nella delibera quadro i 451 milioni previsti che saranno sbloccati a ottobre. Subito al prossimo Cipe di luglio, invece, le decisioni operative per l`assegnazione dei fondi alle due opere Fs prioritarie: la Treviglio-Brescia, che dovrebbe incassare 490 milioni da legge obiettivo e Fas piu` i 460 milioni del contratto di programma Fs (in tutto 950 milioni); il terzo valico tra Milano e Genova che incassa 500 milioni per la prima fase funzionale.

Tra le opere autostradali la Salerno-Reggio Calabria incassa 594 milioni e la statale 106 Ionica 571.

Il Mose ha chiuso per il momento con gli 800 milioni gia` assegnati il 6 marzo.

Nutrito pacchetto anche per le metropolitane: 75,9 milioni andranno alla linea C di Roma, 400 alla rete regionale campana, 150 alla linea 6 di Napoli, 330 ai nodi urbani di Palermo, Catania, Bari e Cagliari, 110 ai sistemi metropolitani di Parma, Brescia, Bologna e Torino.

Oltre alla Brebemi, le opere finanziate in project financing o dai concessionari privati sono la Pedemontana lombarda (3.800 milioni) che dovrebbe passare con il progetto definitivo al prossimo Cipe, la tangenziale est di Milano (1.500 milioni), la Cecina-Civitavecchia (3.800 milioni, gia` approvata), il raccordo Cisterna-Valmontone (1.600 milioni). Il Cipe ha poi approvato il contratto di programma dell`Anas, che prevede investimenti per 1.144 milioni di opere appaltabili nel corso dell`anno.

Parere positivo del comitato anche sui due contratti di programma aeroportuale di nuova generazione: riguardano gli scali di Napoli Capodichino (132 milioni di investimenti) e Galileo Galilei di Pisa (90 milioni).

 

di Giorgio Santini Il Sole 24 Ore – 27/06/2009