Grandi Opere

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Grandi Opere

Il 15 luglio 2009 il Cipe ha approvato l’allegato al Dpef, confermando di fatto l’impianto della manovra di 30 miliardi uscito dallo stesso Comitato il 26 giugno scorso.Un mix di risorse pubbliche (10 miliardi per 33 grandi progetti) e private (18 miliardi per undici interventi).

L’obiettivo, spiega Matteoli, «è l’approvazione da parte del Cipe dell’80% delle opere e la loro cantierizzazione per circa 14 miliardi entro l’anno».

L’Allegato infrastrutture indica tra le opere prioritarie anche l’Alta velocità-Alta capacità ferroviaria tra Milano, Venezia e Trieste.

C’è anche spazio per il dopo terremoto in Abruzzo, con l’elenco degli interventi essenziali.

Poi: ancora. il pacchetto Expo 2015, la costruzione dei nuovi valichi del Frejus e del Brennero e 5 interventi per il Mezzogiorno: Ponte di Messina e asse ferroviario Napoli-Bari; adeguamento ferroviario Battipaglia-Reggio Calabria; collegamento veloce Palermo-Catania; hub portuali di Augusta, Taranto e Brjndisi; collegamento funzionar della statale Carlo Felice in Sardegna.

Non ci sono, tra le opere citate da Matteoli al termine della riunione del Cipe, la Salerno-Reggio Calabria e la statale 106 Ionica.

Non sono stati ancora sbloccati dal Cipe, poi, i finanziamenti alle linee 4 e 5 della metropolitana milanese, forse al prossimo Cipe di Settembre.

tratto da Il sole 24 Ore 16 Luglio 2009