Terremoto l’Aquila

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Terremoto l’Aquila

(AGI) – Roma, 11 gen. – “Per le 185 palazzine antisismiche del Progetto C.a.s.e., in cui hanno gia trovato ospitalita oltre 12.000 cittadini aquilani, i lavori sono stati affidati  seguendo le normali procedure con un bando di gara europeo. 

Anche per i MAP, gli chalet di legno in cui sono gia state  alloggiate circa 2.000 persone, si e fatto ricorso ad un bando di gara europeo, rispettando anche in questo caso il principio  della massima trasparenza”. Lo precisa il Dipartimento della Protezione Civile in una nota che risponde polemicamente ad  alcuni rilievi venuti in materia dall`Associazione nazionale Costruttori Edili (Ance).

“Alcuni organi di stampa – si legge nel comunicato della  Protezione Civile – hanno riportato recenti dichiarazioni del  Presidente dell`ANCE (Associazione nazionale Costruttori Edili)  sulle modalita di affidamento dei lavori fino ad ora eseguiti  in Abruzzo a seguito del sisma dello scorso 6 aprile, nelle quali si afferma tra l`altro che “fino ad ora si e andati avanti con gli affidamenti diretti e con poteri discrezionali affidati alla protezione civile”.

“Il richiamo del Presidente dell`ANCE ad un ritorno alla trasparenza – continua la nota – appare del tutto ingiustificato, dal momento che per le opere realizzate a L`Aquila dal 6 aprile ad oggi sono state seguite procedure ordinarie nell`affidamento dei lavori.
D`altro canto – conclude la nota – e sufficiente visitare il sito www.protezionecivile.it per trovare il resoconto analitico delle gare espletate e affidate, nonche lo stato di avanzamento dei lavori per i diversi progetti, informazioni messe nelle disponibilita di tutti proprio con l`obiettivo di garantire la massima trasparenza”. (fonte AGI)