Elemento economico territoriale

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Elemento economico territoriale:

Nota Ance 09/03/2010   n.413Su espressa sollecitazione dell`Ance, mediante lettera inviata  il 22 febbraio scorso all`Agenzia delle Entrate, quest`ultima, con risposta del 1 marzo 2010 ha confermato l`assoggettabilita` al regime fiscale agevolato di cui all`art. 2 del D.L. 93/2008, convertito in L. n. 126/2008 dell`elemento economico territoriale (E.E.T.) anche dopo l`accordo delle parti sociali dell`edilizia del 18 dicembre 2009.

Infatti, lo scorso dicembre 2009, a fronte dell`attuale momento di crisi economica in cui versa tutto il settore e che avrebbe comportato la negazione per l`anno 2009 del riconoscimento dell`E.E.T. a tutti i lavoratori dello stesso, l`accordo ha disposto che per tale anno, ai fini dell`erogazione dell`E.E.T., il calcolo avvenisse sulla valutazione dei parametri basata sulla media dei risultati del quinquennio 2005-2009.
Alla luce di cio` si chiedeva, pertanto, all`Agenzia delle Entrate di confermare l`assoggettabilita` al regime fiscale agevolato anche delle somme cosi` calcolate.
L`Agenzia, accogliendo la tesi dell`Ance, dopo aver puntualizzato l`avvenuta proroga della detassazione mediante la Finanziaria 2010, entro il limite di un importo complessivo di Euro 6.000 ai dipendenti del settore privato che  abbiano un reddito  non superiore, nell`anno 2008 o 2009, a 35.000 euro, ha ripercorso alcuni passaggi delle precedenti circolari nn. 49 e 59 del 2008, con le quali veniva illustrato l`ambito applicativo di tale regime con riferimento ai premi di produttivita`.
In tali occasioni, infatti, era stato precisato che rientrano tra le somme assoggettate all`agevolazione, quelle erogate dai datori di lavoro in relazione a incrementi di produttivita`, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitivita`, ancorche` determinati in ambito territoriale sulla base di indicatori correlati all`andamento congiunturale e ai risultati conseguiti dalle imprese di uno specifico settore in ambito territoriale.
Ed ancora era stato ribadito che l`E.E.T. del settore edile  debba essere incluso nell`applicazione dell`imposta sostitutiva qualora costituisca  un elemento retributivo erogato in corrispondenza di incrementi di produttivita`, innovazione, efficienza, ovvero per il conseguimento di elementi di competitivita` e redditivita` legati all`andamento economico dell`impresa e non una somma stabilmente riconosciuta al lavoratore.
Ha pertanto concluso l`Agenzia che, essendo l`E.E.T. un elemento che viene ricompreso nella retribuzione variabile e pertanto soggetto all`agevolazione fiscale, non appare di ostacolo all`applicazione del regime fiscale agevolato la circostanza che per l`anno 2009 tali somme vengano erogate sulla base di parametri riferiti ad un determinato quinquennio, mutando esclusivamente il sistema di calcolo.