Orario di Lavoro

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Orario di Lavoro:


News Ance n 604
Il Ministero del Lavoro ha fornito, nei giorni scorsi, importanti precisazioni sulla base degli  interpelli inoltrati da alcune associazioni di categoria, tra cui l`Ance.
 
L`interpello proposto dall`Ance riguarda l`orario di lavoro e, piu` precisamente, l`esatto inquadramento, nell`ambito della disciplina dell`orario di lavoro, del tempo impiegato dai lavoratori per raggiungere il posto di lavoro.
La questione riguarda il tempo di percorrenza verso il “punto di raccolta“ al fine di usufruire dei mezzi aziendali per raggiungere il cantiere di appartenenza.
Si chiedeva, infatti, se tale intervallo di tempo dovesse essere computato ai fini dell`orario di lavoro.
La nota, dopo aver evidenziato alcuni punti salienti della disciplina dell`orario di lavoro, cosi` come disciplinata dal D.Lgs. n. 66/2003 e successive modifiche, nel quale si legge che la nuova definizione dell`orario di lavoro e` legata alla “messa a disposizione“ del lavoratore nei confronti del datore di lavoro, in linea con l`interpretazione della Corte di Giustizia Europea, pone l`attenzione sulla circostanza secondo la quale il tempo impiegato per raggiungere il luogo di lavoro rientra nell`attivita` lavorativa vera e propria allorche` sia funzionale rispetto alla prestazione.
Al fine di risolvere il quesito posto all`esame, diventa pertanto indispensabile approfondire se l`accesso al punto di raccolta sia o meno indispensabile all`esplicazione dell`attivita` lavorativa; ovvero se l`accesso a tale ritrovo corrisponda o meno ad un`esigenza organizzativa aziendale; se necessita a tal fine il consenso del datore di lavoro; se, nel punto di raccolta, si trovino strumenti o indumenti necessari per il lavoratore al fine dello svolgimento dell`attivita` lavorativa.
Premesso cio` il dicastero ritiene, quindi, che l`intervallo di tempo da considerare ai fini di cui sopra non e` quello che intercorre fino al punto di raccolta, bensi` quello intercorrente tra l`accesso al punto di raccolta e il momento in cui l`operaio entra in cantiere.
  • Il Dicastero ha infatti concluso che laddove l`accesso al “punto di raccolta“ rappresenta una semplice comodita` per il lavoratore, il quale puo` determinarsi liberamente se accedervi o meno, l`orario di lavoro iniziera` a decorrere dall`entrata in cantiere.
  • Viceversa, laddove l`accesso al “punto di raccolta“ sia necessario per reperire strumenti o per utilizzare particolari mezzi di trasporto, e cioe` e` il datore di lavoro che richiede al lavoratore di mettersi a disposizione sin da questo momento, allora da tale momento si iniziera` a computare l`orario di lavoro.

E` evidente, pertanto, che nel caso in cui i lavoratori non siano obbligati a recarsi nel “punto di raccolta“, avvalendosi per pura comodita` del mezzo aziendale e potendosi in alternativa recare direttamente al cantiere di appartenenza, il tragitto non potra` considerarsi orario di lavoro.


Risposta Interpello Ministero del Lavoro