Cipe: non si sbloccano le opere medio-piccole

image_pdfimage_print

Cipe: non si sbloccano le opere medio-piccole

Nota Ance n.1848

Si segnalano di seguito le principali decisioni assunte dal CIPE in occasione della riunione del 18 novembre 2010:

–          Approvazione dell`Allegato infrastrutture alla Decisione di Finanza Pubblica 2011-2013 che prevede, tra l`altro, l`utilizzo delle risorse destinate alla seconda tranche del Piano di opere medio-piccole nel Mezzogiorno (389 milioni di euro) per rifinanziare la Legge Obiettivo;
–          Approvazione di grandi opere strategiche (Brennero, Treviglio-Brescia, Terzo Valico dei Giovi,…) da realizzare per lotti costruttivi non funzionali. Si tratta di grandi progetti che erano bloccati da piu` di un anno perche` era necessario “spezzettare“ i progetti in lotti costruttivi.
Per questi progetti, non vi e` stata nessuna nuova assegnazione di risorse.
–          L`approvazione di alcuni lotti costruttivi di grandi opere ferroviarie (Tunnel esplorativo della Maddalena nell`ambito del progetto di nuova linea Torino-Lione e 1° lotto delle linee di accesso Sud al tunnel di base del Brennero) e del progetto dell`autostrada Roma-Latina;
–          la riassegnazione di una parte delle risorse recuperate dalla revoca dei mutui della Cassa Depositi e Prestiti (art. 46 della c.d. “Manovra d`estate 2010“), che erano confluite nel Fondo infrastrutture, a favore del MoSE (230 milioni di euro), della Scuola Europea di Varese (400.000 euro) e di 2 progetti ferroviari nell`area di Bari (29,8 milioni di euro);
–          l`assegnazione di 33,6 milioni di euro previsti nel Piano Cipe del 26 giugno 2009 alla piastra portuale di Taranto (33,6 milioni di euro).

Avanzamento del Piano CIPE del 26 giugno 2009

 

Alla luce delle decisioni, cosi` come riportate nell`Esito ufficiale, rispetto agli 11,33 miliardi di euro previsti nell`ambito del Piano delle opere prioritarie del 26 giugno 2009 sono stati finora confermati finanziamenti per 7,59 miliardi di euro (7,55 miliardi di euro la cifra prima della riunione), pari al 67% delle risorse.
In particolare, nessuna nuova assegnazione e` stata effettuata nell`ambito dei programmi di opere medio-piccole previsti nel Piano Cipe del 26 giugno 2009 e finanziati per un importo complessivo di 3,4 miliardi di euro.
Pertanto, per questi programmi, resta ferma la quota dei finanziamenti confermati, pari al 45%.
Al contrario e` stato ratificato il definanziamento della seconda tranche del Piano di opere medio-piccole per destinare le risorse al finanziamento di opere della Legge Obiettivo