Regolamento al codice appalti

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Regolamento al codice appalti

Il regolamento di attuazione del codice degli appalti inciampa alla Corte dei conti.

Per ora non si tratta di un vero e proprio stop, ma solo di un primo «avvertimento» che rende comunque impervio il cammino di questo testo, atteso da tre anni e varato per la seconda volta nel lontano giugno scorso.

Sul regolamento sono piovute alcune osservazioni della sezione della Corte di conti dedicata al ministero delle Infrastrutture.
Le osservazioni riguardano quello che è stato da subito il punto di scontro più acceso: la qualificazione e, in particolare, l’accesso alle categorie specialistiche.

Alla sezione specializzata della magistratura contabile non è piaciuta la scelta di mantenere la possibilità per le imprese generali di sfruttare anche una quota del 10% dei lavori affidati ai subappaltatori per qualificarsi.
La Corte ricorda che già il Consiglio di Stato aveva giudicato questa possibilità in contrasto con lo spirito del sistema di qualificazione.

No anche alla scelta di rinviare la definizione dei criteri di accesso alle specialistiche a un Dpcm, visto che la legge affidava questo compito a un Dpr (e in particolare al regolamento).

Ora queste osservazioni dovranno essere esaminate ed eventualmente confermate dalle sezioni riunite della Corte dei conti in un parere che sarà discusso già questa settimana.

Tratto dal Il Sole 24 Ore – Edilizia e Territorio 29 Novembre 2010 (Valeria Uva)