Opere specialistiche: nuove norme allo studio

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Opere specialistiche: nuove norme allo studio

Entro giugno 2011 il ministero delle Infrastrutture potrebbe dettare le nuove norme sulla qualificazione per le opere specialistiche, accantonate dal regolamento del Codice dei contratti pubblici a causa della mancata registrazione della Corte dei conti.

Lo ha affermato il Capo ufficio legislativo del ministero delle Infrastrutture, Gerardo Mastrandrea che, intervenendo al Convegno organizzato il 27 gennaio scorso a Roma dall`Igi, ha illustrato le principali novita` del dpr 207/2010.
Preso atto della mancata registrazione da parte della Corte dei conti del comma 21 dell`articolo 79 del Regolamento (che prevedeva il rinvio ad un ulteriore regolamento per la definizione dei requisiti di qualificazione necessari per svolgere i lavori specialistici) e della conseguente lacuna normativa, Mastrandrea ha affermato: «potremmo anche accettare la proposta di risolvere prima di giugno il problema, se troveremo un treno al quale agganciarci, ovviamente sempre con lo strumento della concertazione e della collaborazione con gli operatori del settore».

In precedenza, nella sua introduzione ai lavori del convegno, il presidente dell`Igi, Giuseppe Zamberletti aveva invece sottolineato con soddisfazione l`ingresso nel nostro ordinamento della cosiddetta garanzia globale di esecuzione (il performance bond), «un istituto, che, fin dalla meta` degli Anni Novanta, ci battemmo affinche` fosse introdotto nel nostro ordinamento; anche se diventera` operativo solamente a partire dal 9 giugno 2012, la garanzia globale di esecuzione e` destinata ad avere un forte impatto sul mondo delle imprese e dei loro garanti». Infatti, alle Compagnie di assicurazione e alle Banche verra` richiesto un impegno finanziario non da poco per quel che attiene alla selezione qualitativa delle imprese.

Il Presidente dell`Igi sottolinea pero` che “prima che il sistema si metta in moto, e` necessario valutare se occorra un meccanismo che si preoccupi dell`affidabilita` dei garanti attraverso, per esempio, un sistema reputazionale. Zamberletti ha anche toccato l`argomento della polizza antisimica per gli edifici, ritenuta opportuna anche in un`ottica di prevenzione.

Tratto da Italia Oggi 28/01/2011