Imprenditore si incatena ai cancelli di Coopsette. E ottiene il pagamento della fattura

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Alle 8 di mattina si è presentato con 10 metri di catena di ferro al collo di fronte ai cancelli della cooperativa Coopsette di Castelnovo Sotto, nella bassa reggiana. Questo il gesto estremo compiuto dal 64enne imprenditore di origine veneta Leonida Boron, titolare della Boron Ancoraggi Srl di Marano Ticino (Novara).

Un’azione clamorosa e disperata per esigere il pagamento di una fattura da 169.400 euro da parte della società consortile Nodavia del gruppo Coopsette. La determinazione dell’uomo ha portato i suoi frutti. Un’ora più tardi è partito l’ordine di pagamento per una commessa relativa a un collaudo su un cantiere pubblico dell’alta velocità a Firenze.