Irregolarità appalti pubblici: ambito di applicazione “dell’intervento sostitutivo”

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Nota ANCE n 107

Sono stati pubblicati, con la circolare 3/2012, i chiarimenti del Ministero del Lavoro sull`operativita` dell`intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza dell`appaltatore o del subappaltatore, di cui all`art. 4 del Regolamento di attuazione del Codice degli Appalti (D.P.R. n. 207/2010).

Tali chiarimenti, richiesti dall`Ance, risolvono finalmente l`annosa questione relativa al blocco del Sal per irregolarita` contributiva del subappaltatore, circostanza questa che ormai da tempo creava forti criticita` nell`esecuzione degli appalti, confermando peraltro che il principio di responsabilita` solidale non possa che riferirsi al solo personale impiegato nell`appalto e che il valore del subappalto costituisce un limite normativamente previsto.

Premesso, quindi, che il suddetto art. 4 sancisce che: “in caso di ottenimento da parte del responsabile del procedimento del documento unico di regolarita` contributiva che segnali un`inadempienza contributiva relativa a uno o piu` soggetti impiegati nell`esecuzione del contratto, il medesimo trattiene dal certificato di pagamento l`importo corrispondente all`inadempienza. Il pagamento di quanto dovuto per le inadempienze accertate mediante il documento unico di regolarita` contributiva e` disposto dai soggetti di cui all`art. 3, comma 1, lett. b), direttamente agli enti previdenziali e assicurativi, compresa, nei lavori, la cassa edile, il dicastero ha chiarito quanto segue.

1) Quando opera l`intervento sostitutivo

– L`intervento sostitutivo della stazione appaltante, oltre ad operare quando il debito delle stazioni appaltanti copre interamente quanto dovuto agli Istituti e alle Casse Edili, puo` effettuarsi anche quando lo stesso debito sia in grado solo in parte di “colmare“ le inadempienze evidenziate nel Documento Unico di Regolarita` Contributiva (DURC).

– L`intervento sostitutivo potra` intervenire solo successivamente alle ritenute indicate al comma 3 dell`art. 4 secondo il quale: “ in ogni caso sull`importo netto progressivo delle prestazioni e` operata una ritenuta dello 0,50%; le ritenute possono essere svincolate soltanto in sede di liquidazione finale, dopo l`approvazione da parte della stazione appaltante del certificato di collaudo o di verifica di conformita`, previo rilascio del documento unico di regolarita` contributiva“.

2) Come opera la ripartizione dei versamenti

Nel caso in cui l`importo delle irregolarita` sia superiore rispetto alla capienza dell`intervento sostitutivo, quest`ultimo deve essere seguito, al fine di ripartire le somme tra i diversi soggetti (Inps, Inail e Casse Edili), mediante il principio di proporzionalita` dei versamenti in base ai crediti evidenziati nel Durc o comunicati dai soggetti stessi, a seguito della richiesta della stazione appaltante.

3) Comunicazione dell`intervento sostitutivo

E` stata individuata l`opportunita` che le stazioni appaltanti diano un`immediata comunicazione agli Istituti e alle Casse Edili dell`intenzione di sostituirsi nei pagamenti e dell`importo degli stessi, circostanza questa che permettera` il necessario coordinamento nel caso di interventi azionati da piu` stazioni appaltanti.

4) L`intervento sostitutivo in caso di subappalto

L`intervento della stazione appaltante nei casi di irregolarita` del subappalto, oltre a riguardare esclusivamente il personale impiegato nell`appalto, a operare esclusivamente sulle somme residue a seguito delle ritenute dello 0,50 di cui sopra e oltre ad intervenire solo dopo un eventuale intervento sostitutivo in caso di irregolarita` dell`appaltatore, non puo` eccedere il valore del debito che l`appaltatore ha nei confronti del subappaltatore alla data di emissione del Durc irregolare. Anche quando l`intervento sostitutivo soddisfi solo in parte i debiti contributivi del subappaltatore, il pagamento nei confronti del subappaltatore si svincola.

5) L`intervento sostitutivo e le irregolarita` fiscali

Il dicastero ha altresi` precisato che anche nel caso in cui opera la verifica degli adempimenti fiscali, ogni qualvolta le amministrazioni pubbliche debbano procedere a pagamenti di importi superiori a 10.000 euro, comunque l`intervento per i debiti contributivi ha la precedenza dinanzi a quelli fiscali.