Sistri: sospeso al 30 giugno 2013

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È stato pubblicato (Gazzetta Ufficiale n. 147 del 26 giugno 2012, Suppl. Ord. n. 129) il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83 “Misure urgenti per la crescita del paese”. Il provvedimento contiene diverse misure di interesse del settore privato, in tema tra l’altro di riqualificazione urbana con il varo del Piano nazionale per le città, di semplificazioni in materia edilizia e di sospensione del Sistri.

Sistri – art. 52

Il decreto legge interviene anche in materia di gestione dei rifiuti, demandando ad un successivo decreto ministeriale la fissazione del nuovo termine per l’entrata in operatività del sistema di tracciabilità dei rifiuti – Sistri, il cui avvio è ora sospeso fino al 30 giugno 2013.

L’ulteriore rinvio si è reso necessario, come chiarisce l’art. 52 del decreto legge, al fine di procedere a nuove verifiche sulla funzionalità del sistema a seguito dei rilievi formulati da DIGITPA (Ente nazionale per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione).

A differenza di quanto è avvenuto in passato non si tratta di una semplice proroga, ma di una vera e propria sospensione, che tra l’altro riguarda anche tutti gli ulteriori adempimenti informatici relativi al Sistri.

Viene, quindi, meno il regime del cd. “doppio binario” in base al quale i soggetti obbligati al Sistri erano tenuti sia al registro di carico e scarico e al formulario, sia alle registrazioni sul sistema di tracciabilità.

L’art. 52, infatti, prevede esplicitamente che i soggetti operanti nella gestione dei rifiuti “rimangono comunque tenuti agli adempimenti di cui agli articoli 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ed all’osservanza della relativa disciplina, anche sanzionatoria, vigente antecedentemente all’entrata in vigore del decreto legislativo del 3 dicembre 2010, n. 205”.

La norma interviene anche in materia di contributi dovuti da parte delle imprese, sospendendo il pagamento per quelli relativi all’anno 2012.


Nota Ance   n.394

Il Ministro dell`Ambiente Corrado Clini ha proposto al Consiglio dei Ministri il rinvio del SISTRI allo scopo di effettuare le verifiche richieste dopo il parere di DIGITPA (Ente nazionale per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione) sulla funzionalita` del sistema e la sospensione del pagamento dei contributi da parte delle imprese per l`anno 2012.

La notizia e` apparsa sul sito internet del Ministero dell`ambiente e pone fine alle tante voci che in questi giorni si sono susseguite, anche a seguito delle dichiarazioni rese dal Ministro delle Infrastrutture Passera, il quale aveva piu` volte sottolineato l`intenzione di introdurre una nuova proroga al Sistri nell`ambito del decreto legge cd. sviluppo che il Governo starebbe predisponendo.

Il SISTRI doveva entrare in piena operativita` a partire dal 1 luglio 2012, dopo una serie di rinvii stabiliti a partire dal 2009, ma i numerosi problemi applicativi, piu` volte evidenziati anche dall`Ance, hanno indotto entrambi i Ministri a proporre un` ulteriore sospensione.

Nella nota diffusa da Clini viene sottolineato come il SISTRI rappresenti uno strumento necessario per la “tracciabilita“` dei rifiuti, come richiesto dalle direttive europee e stabilito dalla legge nazionale, ma sarebbero ancora troppe le difficolta` operative riscontrate nella fase di avvio sperimentale.

Il nuovo termine per l`avvio del Sistri dovrebbe essere il 30 giugno 2013. Secondo Clini, il periodo di sospensione dovrebbe servire per chiarire tutti gli aspetti relativi al sistema di tracciabilita`, e decidere definitivamente se il sistema funziona, se deve essere modificato ovvero sostituito.