Appalti: chiarimenti sui requisiti per l’affidamento

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L’Autorità (AVPC) con la determinazione n. 1/2012 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 141 del 19-6-2012 – è tornata ad occuparsi dei requisiti di ordine generale per l’affidamento di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ai sensi dell’articolo 38 del Codice dei contratti pubblici, decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.

La determinazione propone alcune soluzioni interpretative resesi necessarie a seguito dei numerosi interventi normativi, intervenuti sulla materia dopo la determinazione n. 1/2010 in cui la stessa Autorità aveva già affrontato l’argomento.

In particolare, con la determinazione n. 1/2012, si forniscono chiarimenti con riguardo alle seguenti cause di esclusione:

1. misure di prevenzione (articolo 38, comma 1, lett. b)

2. moralità professionale (articolo 38, comma 1, lett. c)

3. divieto di intestazione fiduciaria (articolo 38, comma 1, lett. d)

4. irregolarità fiscali (articolo 38, comma 1, lett. g)

5. falsa dichiarazione (articolo 38, comma 1, lett. h)

6. irregolarità contributive (articolo 38, comma 1, lett. i)

7. sospensione o revoca dell’attestazione SOA (articolo 38, comma 1, lett. m-bis)

8. omessa denuncia dei reati di concussione ed estorsione (articolo 38, comma 1, lett. m-ter)

9. rapporti di controllo e collegamento sostanziale (modifiche all’articolo 38, comma 2 del Codice, in riferimento all’articolo 38, comma 1, lettera m-quater)

10. modifiche apportate al comma 1-bis dell’articolo 38

Sul portale ANCE è possibile accedere al commento della determinazione dell’Autorità.