Dall’emergenza allo sviluppo: le proposte Ance per la prossima legislatura

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In vista del prossimo appuntamento elettorale l’Ance ha messo a punto un documento di proposte e idee sulle azioni più urgenti che dovranno essere intraprese già nei primissimi giorni della nuova legislatura per affrontare la gravissima crisi del settore delle costruzioni e per garantire la ripresa dell’attività delle imprese.

Proprio per far sì che vengano date in tempi brevi le risposte necessarie a contenere l’emergenza economica legata al settore, che sta portando non solo a una vera e propria emorragia di posti lavoro ma anche alla chiusura di un numero crescente di imprese, l’Ance ha inviato le proprie proposte e valutazioni ai leader dei principali movimenti politici, in vista anche degli incontri che si terranno nella sede dell’Ance prima della consultazione elettorale.

Tra le misure più urgenti, nel documento sono state indicate quelle relative ai pagamenti dalla pubblica amministrazione per i lavori eseguiti, alla revisione del patto di stabilità interno, alla riattivazione del credito per imprese e famiglie e alla riduzione del peso abnorme del fisco sul bene casa, nonché provvedimenti mirati a ristabilire regole di concorrenza nei lavori pubblici e a semplificare il sistema amministrativo.

Accanto a queste misure, l’Ance ritiene strategica una politica nazionale di riqualificazione delle città, un piano per la sicurezza degli edifici e per il loro contributo alle politiche nazionali di risparmio energetico, nuove regole che garantiscano la realizzazione di infrastrutture di qualità in tempi e costi adeguati e, infine, l’eliminazione delle disparità che penalizzano l’edilizia in tema di costo del lavoro.