Sospeso per 6 mesi il decreto che recepisce il Parere del Consiglio di Stato sulle specialistiche

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Sarà sospeso per sei mesi il Decreto del Presidente della Repubblica (30 ottobre 2013), che permette alle imprese generali che si aggiudicano un appalto di eseguire anche lavorazioni specialistiche. A dirimere la questione, che ha visto contrapposte imprese generali e specialistiche, è arrivato un emendamento al ddl Enti Locali approvato dal Senato il 18 dicembre scorso.

L’emendamento sospende di 6 mesi il d.p.r. e ribadisce che le lavorazioni specialistiche potranno essere eseguite solo da imprese in possesso della relativa certificazione Soa. Le imprese che si aggiudicano l’appalto, e che hanno la qualificazione per la categoria prevalente, dovranno quindi subappaltare le lavorazioni ad un’impresa specialistica o costituire con essa una Ati (Associazione temporanea di imprese) verticale.

Questo periodo transitorio durerà sei mesi. Il termine inizierà a decorrere a partire dall’entrata in vigore del ddl Enti Locali, che orientativamente dovrebbe avvenire entro il 31 dicembre 2013. Durante questi sei mesi, cioè, sempre a titolo indicativo, entro il 30 giugno 2014, dovrà essere rivista la normativa sulla qualificazione. In caso di ritardi il Decreto sulle qualificazioni potrebbe quindi tornare operativo.