CONVEGNO 25 MAGGIO 2007 ‘SICUREZZA E’ FONDAMENTALE!!!’

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Sette sono i punti chiave che la Consulta Nazionale delle Specializzazioni (ANCE) ha proposto durante il convegno di venerdì 25 Maggio, tenutosi presso la sede Unione Industriale di Napoli a Palazzo Partanna, proprio in concomitanza del “mese della Sicurezza” promosso da ANCE.

Sono intervenuti al convegno esponenti della politica: On.TINO IANNUZZI Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera e il Sen.ORESTE TOFANI vicepresidente Commissione Lavoro e Previdenza sociale del Senato; della magistratura: la dottssa LINDA D’ANCONA Magistrato del Lavoro del Tribunale di Napoli; del sindacato: il dott.GIUSEPPE VIRGILIO Segretario generale aggiunto FILCA CISL; e per le metropolitane di Napoli l’Ing. GIANFRANCO POMICINO Direttore tecnico del Comune.
Il dibattito è stato moderato dalla giornalista de “il SOLE 24 ORE” dottssa Valeria Uva, con gli interventi del dott.Riccardo Giustino Vice Presidente ANCE per le opere pubbliche, dell’Ing. Ambrogio Prezioso Presidente Ance Napoli, del cav. Benedetto Monti Presidente dei Complementari e del cav Cesare Trevisani Presidente della Consulta.

Sono le sette proposte che la Consulta delle Specializzazioni dell’Ance presenterà nel mese di settembre ad Antonio Di Pietro, Ministro per le Infrastrutture, in occasione della modifica del regolamento attuativo del Codice degli appalti.

In sintesi:
1. Elaborare e diffondere un modello di contratto tipo per il subappalto;
2. Intervenire a livello normativo per stringere le maglie della qualificazione;
3. Rendere obbligatoria anche nei contratti del subappalto l’evidenziazione degli oneri per la sicurezza, che non possono essere oggetto di ribasso;
4. Investire nella formazione;
5. Effettuare indagini statistiche sugli infortuni nei cantieri;
6. Prevedere sistemi premiali;
7. Adottare deterrenti per ridurre gli incidenti avvenuti ad addetti del settore edile al di fuori dei cantieri;

In particolare nelle considerazioni conclusive, il Presidente della Consulta Trevisani ha elencato i punti principali del convegno e le questioni di azione strategica futura in tema di subappalto e sicurezza.

• “In particolare si ritiene necessario aumentare la conoscenza dell’opinione pubblica sull’istituto del subappalto, perché troppo spesso criminalizzato e percepito come sinonimo di basso livello tecnico e scarsa affidabilità, anche sul fronte della sicurezza dei lavoratori; l’esempio di Napoli risulta emblematico, i cantieri del centro città rispetto a quelli del suo interland possono essere presi come riferimento delle due situazioni contrapposte esistenti in Italia”.

• Viene riconosciuta l’importanza centrale degli Istituti Paritetici nella formazione ed aggiornamento in materia di sicurezza, nei cantieri ed in particolare alle questioni inerenti la PREVENZIONE, la FORMAZIONE ed i CONTROLLI (questi ultimi devono essere perseguiti con continuità dagli organismi competenti).

• È stato affrontato il tema della priorità della persona nelle attività specialistiche; senza sottovalutare la questione del “costo” della formazione professionale, delle attrezzature e non ultime le responsabilità assunte dalle imprese specializzate di settore, sulla qualità del prodotto finale.

• In materia di sicurezza, ad esempio, il lavoro compiuto dalle Compagnie petrolifere per la prevenzione verso gli infortuni può risultare propositivo verso i possibili miglioramenti dei mezzi di lavoro (abbattimento del numero di incidenti avvenuti “in itinere“, attraverso l’istallazione di una scatola nera sui mezzi di trasporto).

• In realtà per la loro specializzazione, i lavori in subappalto sono realizzati da imprese altamente qualificate, tali per importanza da essere riconosciute univocamente su tutto il territorio nazionale; proprio in funzione di questo punto, si ritiene necessaria  l’istituzione di un Patentino di certificazione specialistica, per far fronte sia alla futura competizione estera delle imprese specializzate e sia alla concorrenza sleale di alcune imprese di settore; in questo contesto si potrebbe creare “un Sistema a premi” per le imprese specializzate, stilato in funzione di indici quali professionalità, qualità e sicurezza, in base ai risultati ottenuti dalla singola impresa.

Il subappalto quando è specializzazione è:
Professionalità
Sicurezza
Efficienza
Qualità