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Area Tecnica

Pali prefabbricati ed infissi

Si definiscono pali infissi prefabbricati quelli realizzati mediante battitura di manufatti, senza asportazione di terreno, eventualmente con l’ausilio di getti d’acqua in pressione alla punta.

  • Pali in legno: trovano un utilizzo nell’ambito degli interventi di ingegneria naturalistica e nel risanamento di smottamenti superficiali. Ricavati da tronchi d’albero (larice rosso, pino, castagno, quercia, olmo) presentano diametro alla punta da 10 a 20 cm ed una lunghezza fino a 10-12 m; per evitare lo sfibramento del legno causato dai colpi del maglio, la testa viene protetta da un anello di ferro.
  • Pali in calcestruzzo: costruiti in cantiere mediante getto in casseformi di legno o metalliche e dopo la stagionatura (in media 3 settimane), infissi nel terreno con il maglio o con getti di aria compressa, presentano una sezione circolare (piena o cava), quadrata o esagonale con diametro di 20 -40 cm. La lunghezza dei pali varia da 8 a 12 m, in casi particolari si giunge a 20-25 m.
  • Pali ad elementi metallici: costruiti interamente in metallo vengono utilizzati per carichi elevati, e quando bisogna raggiungere elevate profondità, hanno sezione circolare cilindrica o troncoconica, e possono essere lisci o corrugati oppure aperti o chiusi inferiormente a seconda delle condizioni geotecniche dei terreni. Il diametro varia da un minimo di 0,2 ad un massimo di 3 m e la lunghezza può raggiungere, per particolari opere marittime, anche i 100 m.

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Palancolato

Un palancolato è un diaframma realizzato mediante infissione nel terreno di profilati metallici, di sezione generalmente ad U aperta, i cui bordi laterali, detti gargami, sono sagomati in modo da realizzare un’opportuna guida all’infissione del profilato adiacente, disposto in posizione simmetricamente rovesciata.

In genere le palancole metalliche vengono utilizzate per realizzare opere di sostegno provvisorio di scavi di modesta profondità; in questi casi le palancole vengono recuperate, estraendole mediante l’impiego di un vibratore.

Meno frequente è l’impiego di palancole per realizzare opere di sostegno o di protezione a carattere definitivo.

In questi casi possono essere talvolta utilizzate delle palancole in cemento armato, eventualmente precompresso con la tecnica dei fili aderenti, prefabbricate in stabilimento.

Si veda pertanto la definizione di diaframma.
palancole