ANAC: chiarimenti sul sopralluogo obbligatorio

ANAC con il comunicato del Presidente Cantone del 18 luglio scorso chiarisce le motivazioni sull’illegittimità della scelta di prevedere da parte dei RUP il sopralluogo obbligatorio preliminare, ossia in un momento antecedente alla fase di gara e quindi alla formulazione delle offerte….

A seguito delle numerose segnalazioni dell’AIF ad ANAC in merito alla richiesta di chiarimento sulla possibile illegittimità del sopralluogo obbligatorio da parte dei RUP che lo richiedono nella fase di manifestazione di interesse e quindi preliminare all’eventuale invito in gara, si informa che in data 27 luglio 2018 è stato pubblicato sul sito dell’Autorità il comunicato del Presidente Cantone che fornisce indicazioni proprio alle Stazioni Appaltanti sul tema del sopralluogo obbligatorio nella fase della manifestazione di interesse nelle procedure negoziate.

ANAC ritiene che la scelta di prevedere il sopralluogo obbligatorio preliminare, ossia in un momento antecedente alla fase di gara (e quindi alla formulazione delle offerte) non sia legittima, in quanto:

  • fuoriesce dal perimetro applicativo della disposizione recata dall’articolo 79,  comma 2 del Codice dei contratti, che collega il sopralluogo alla formulazione delle offerte;
  • determina, in violazione dei principi di proporzionalità e libera concorrenza, un  significativo ostacolo per gli operatori economici, sotto il profilo  organizzativo e finanziario, alla competizione per l’affidamento degli appalti  pubblici, considerata peraltro la possibilità che gli operatori economici non  ricevano l’invito o decidano comunque di non presentare offerta.

Comunicato Presidente Cantone Sopralluogo Obbligatorio 18/7/18.

News sito ANAC 27/7/18