Dpcm sulle Stazioni appaltanti certificate

Tra le novità contenute nella bozza di dpcm sulla qualificazione delle Stazioni Appaltanti, messo a punto dal Governo e ora all’esame delle Regioni c’è una qualificazione “a livelli” per le Stazioni Appaltanti…
Per evitare contenziosi in fase di gara, con contestuale aumento dei costi e allungamento dei tempi di realizzazione delle opere, l’articolo 38 del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) ha previsto che le Amministrazioni gestiscano procedure d’appalto commisurate alle proprie capacità organizzative.

Le Stazioni Appaltanti dovranno quindi qualificarsi in base alla presenza di dipendenti con particolari qualifiche, sistemi di formazione e aggiornamento del personale, numero di gare bandite, adozione di misure per la prevenzione della corruzione, adozione di tecnologie telematiche e di sistemi per la sostenibilità ambientale, numero di contenziosi in atto.

Nonostante i passi avanti compiuti dalla Presidenza del Consiglio, i tempi di attuazione del sistema di qualificazione continuano a slittare molto in avanti….considerati i tempi tecnici dell’iter di attuazione, molto dipenderà dalle decisioni del nuovo Governo…

 

Per aggiornamenti Rassegna Stampa

Stazioni appaltanti certificate: dpcm attuativo del Codice Appalti” Italia Oggi 13/2/18

Pronto il decreto che riduce le Stazioni appaltanti” Edilizia e Territorio 12/2/18

Qualificazione stazioni appaltanti: requisiti severi” – Edilizia e Territorio 12/2/18